Esportare in Burkina Faso

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Perché Burkina Faso

Ricchezza di Materie Pregiate (oro)
Industria Cotone e Zucchero Calzature
Ampia necessità di infrastrutture civili e di industriali.

Dove investire

Industria Alimentare
Industria Cotoniera
Concerie e Calzaturifici
Industria Mineraria

Cosa vendere

Macchinari per:
Calzaturifici
Zuccherifici
Cotonifici
Industria Alimentare

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Nonostante il Burkina Faso sia tra i paesi più poveri al mondo, la sua economia sta vivendo una fase di crescita, trainata dalla ripresa del settore del cotone e dall’aumento della produzione di oro, principale fonte di guadagno nazionale. Nel 2011 il pil è cresciuto del 5,6% ma le stime per il biennio 2012-2013 indicano una crescita annua intorno al 6%.

Il governo sta lavorando ad una nuova strategia per combattere la povertà, rendendo più efficiente il sistema fiscale, che negli ultimi anni ha fatto registrare un aumento delle entrate. A livello commerciale il Burkina Faso dipende fortemente dalle importazioni provenienti dalla Costa d’Avorio, per questo Ouagadougou sta cercando di diversificare le importazioni rafforzando il proprio legame con il Ghana, paese verso cui è diretta, tra l’altro, una quota non indifferente delle esportazioni. Inoltre, la ripresa del prezzo dei minerali ha rinnovato l’interesse da parte degli investitori stranieri, attirati dalle ingenti riserve di oro, ferro, zinco e argento disponibili nel sottosuolo.

Nel gennaio 2010 una joint venture svizzero-australiana ha annunciato il proprio interesse ad investire 80 milioni di dollari nello sviluppo di un giacimento di zinco poco distante dalla capitale. I dati e le prospettive macroeconomiche sembrano lusinghiere. Anche se è ben lontano dai risultati di paesi come Ghana, Costa d’Avorio o Senegal, la crescita del PIL ha raggiunto nel 2012 i 10.300 milioni di US$, con una crescita dell’8%, facendolo diventare la terza economica della UEMOA. Questo gli ha permesso di migliorare in molti indicatori, ma lo mantiene lontano dalle positive prospettive di gran parte dell’Africa Subsahariana che si trova nel pieno di un processo di fermento economico.

Due prodotti caratterizzano l’economia del paese: il cotone e l’oro, seguiti dall’allevamento. Il Burkina è il primo produttore africano di cotone, con 630.000 tonnellate, 234,8 milioni di euro ripartiti tra i produttori e 4 milioni di persone che lavorano direttamente nel settore. Per decenni questo prodotto è stato alla base delle esportazioni e la principale fonte di valuta dell’economia del paese, insieme ai trasferimenti di denaro degli emigrati (solo 3 milioni in Costa d’Avorio). Le prospettive sono rosee tra le altre cose anche per lo sviluppo di nuove varianti genetiche del cotone che la nordamericana Monsanto sta introducendo nel paese.