Esportare in Ghana

Perchè il Ghana

  • Dimensioni del mercato
  • Basso rischio politico
  • Basso rischio economico
  • Basso rischio finanziario
  • Materie prime

Cosa vendere

Dove investire

  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso
  • domestico non elettriche
  • Macchinari e apparecchiature
  • Prodotti alimentari
  • Costruzioni
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche
  • da fonti rinnovabili)
  • Flussi turistici
  • Prodotti alimentari
  • Costruzioni
  • Prodotti della metallurgia

Il Ghana e l’Italia condividono un ruolo attivo in tutti i forma multilaterali e contribuiscono in maniera sostanziosa alle operazione di pace dell’ONU. Le relazioni bilaterali tra l’Italia ed il Ghana si basano su di una intensa e fruttuosa collaborazione sia in campo imprenditoriale che in quello della cooperazione allo sviluppo, che di recente si è andata ulteriormente intensificando con il programma a sostegno delle piccole e medie imprese locali GPSDF (Ghana Private Sector Development Facility). Anche per quanto riguarda le candidature esiste una buona collaborazione ed il Ghana ha spesso appoggiato i candidati italiani. Il Paese ha inoltre confermato la propria partecipazione al Cluster del Cacao nell’ambito dell’Expo 2015.

L’interscambio commerciale si è chiuso con un saldo positivo a favore del Ghana a far data dal 2011 a seguito dell’avvio delle importazioni di petrolio da parte dell’Italia. Oltre al petrolio l’Italia importa frutta tropicale, legname, pesce, minerali preziosi. Tra le principali esportazioni figurano prodotti agroalimentari, macchine per impieghi speciali, autoveicoli, prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, autoveicoli.
Sotto il profilo delle relazioni scientifiche, i rapporti tra i due paesi si sostanziano in alcuni progetti di cooperazione tra le università. L’Italia eroga inoltre alcune borse di studio per corsi universitari, master e dottorati. Garantisce inoltre, ove sussistano i requisiti, iscrizioni di giovani ghanesi presso i nostri atenei

Nel paese e’ presente una dinamica comunita’ imprenditoriale italiana, in parte stabilitasi alcuni decenni orsono ed operativa nel settore dell’edilizia, della produzione di cacao, nell’esportazione di legname. Gli investimenti recenti spaziano dalla coltivazione di piante ed arbusti per la produzione di bioenergia, all’ENI nel settore degli idrocarburi, ad alcuni impianti produttivi nel settore dell’alluminio, alla ristorazione, ai trasporti.
La comunità ghanese registrata in Italia si compone di circa 50.000 persone, principalmente residenti nel nord Italia, in particolare nelle province di Brescia e Verona.